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1 - 5 novembre 2017

S Storia della manifestazione

La storia di Gustatus

Oltre dieci anni di sapori, profumi e colori di un territorio variegato, che esprime eccellenze di mare e di terra, dalla laguna alla collina. Gustatus inizia a essere grande ma continua a mantenere intatte le proprie origini, il fine ultimo per il quale a partire dal 2006 gli imprenditori locali del consorzio Welcome Maremma in collaborazione con il Comune di Orbetello decisero di creare qualcosa che andasse oltre la classica stagionalità estiva. Un evento in grado di raccontare la storia e la cultura enogastronomiche di un territorio grande per estensione e soprattutto ricco di genuine tradizioni della tavola. Dove cibo sano e vino, questo da degustare nel calice ormai must della kermesse, si incontrano tra loro per farsi conoscere a casa propria, dove il “km zero” non è l’eccezione ma la regola di un way of life non solo toscano, ma orgogliosamente maremmano.


Settanta produttori locali di vino, olio, latte, carne, salumi, miele, marmellate, spezie, legumi e naturalmente pesce accettarono dieci anni fa una sfida non facile per un territorio abituato a fare per sé stesso. Da subito il successo dello stand del “Mangiar Bene”, nel quale i ristoratori della zona si cimentano mostrando la preparazione di vecchie ricette maremmane come la Scottiglia, l’Acquacotta, i Fegatelli alla Buttera, o ancora i Crostini con la Bottarga di Orbetello, è semplicemente totale. Il centro di Orbetello si trasforma in una foresta di sapori dai confini infiniti, dove spettacoli, rievocazioni storiche, laboratori didattici, congressi e degustazioni guidate rendono il Ponte dei Santi, a cavallo del 1° novembre, una festa mai vissuta prima d’ora. Il calice di Gustatus è il simbolo della manifestazione che anche attraverso la partecipazione di sommelier riconosciuti propone una cultura del vino responsabile, attraverso degustazioni guidate per imparare a gustare il nettare d’uva anche con la vista e l’olfatto, oltre alla conoscenza della terra e dei diversi vitigni. Stessa cosa accade con l’olio, nella Maremma terra di uliveti e proprio al culmine della raccolta, con dimostrazione e dettagli della spremitura delle olive nel territorio. Non di sole degustazioni si vive, perciò sia nel clima più informale dell’Enoteca, dove selezioni di affettati e formaggi locali fanno furore assieme a primi piatti e “ciaccini”, sia nella raffinatezza del Ristorante di Gustatus, nel quale i migliori chef della zona si alternano ogni sera proponendo ricercati menu, è possibile ritrovare il giusto premio anche per i più affamati. E se c’è coda, nessun problema. Con le decine di ristoranti convenzionati in tutto il comune, le valide alternative sono garantite, sia sotto il profilo del prezzo, sia sotto quello dei sapori a tavola.

Non è certo un mistero, infatti, che Gustatus sia un’ottima occasione per muoversi a piedi, in completa libertà, nel centro cittadino, pedonalizzato ancor di più per l’occasione.

Tra orchestre itineranti, arti e antichi mestieri da ammirare senza filtri, esposizioni come la mostra degli strumenti utilizzati per la pesca in laguna, ed ancora le rievocazioni storiche e le curiose uscite in battello nella laguna di Ponente, in ogni edizione le proposte culturali hanno trovato conferme, novità, trasformazioni. In seguito al successo della prima edizione, anche un po’ inaspettato, già dal 2007 Gustatus riscontra l’interesse di Slow Food attraverso l’allestimento della Piazza della Biodiversità: difficile immaginare riconoscimento migliore per un evento giovane, in grado di proporsi in maniera ancora nuova con l’allestimento della via degli Artisti, e dove i produttori partecipanti crescono in maniera sensibile. L’interesse per la manifestazione aumenta e nelle edizioni seguenti la splendida cornice di Orbetello diventa il miglior scenario possibile per la presentazione della Ferrari California (nel 2008), con la casa di Maranello che torna anche l’anno seguente per svelare la nuova Ferrari 458 Italia, accompagnata da un testimonial di eccezione come Jean Alesi. Anche l’Aci fiuta l’occasione per organizzare incontri sulla sicurezza alla guida e per l’educazione stradale. In appena quattro edizioni, decine di migliaia di persone, accompagnate dai propri calici Gustatus visitano o tornano a Orbetello in una chiave inedita: più interessante, più festosa, più buona. Anche nel 2010, quando i mestieranti del Buonvisi di Lucca portano l’Arte Cioccolatiera in laguna, mentre nel 2011 fa la sua comparsa il Mercato della Filiera Corta, dal produttore al consumatore. La vetrina di Gustatus cresce di valore e dal 2012 anche Emergency si unisce all’evento in maniera stabile, promuovendo e trovando terreno fertile per un progetto di raccolta fondi per un ospedale in Sierra Leone. L’anno seguente, invece, si tratta di un’edizione speciale, non per particolari motivi culinari ma perché arriva dopo l’alluvione del 12 novembre 2012 che travolse la frazione di Albinia. L’evento conferma i suoi momenti classici, ma a questi si aggiungono mostre fotografiche e video racconti per ricordare quei lunghi attimi di paura, con l’arrivo di Gustatus atteso proprio come momento di festa per ripartire e trovare la normalità. Sulla scia della formula che in questi anni si è consolidata, nell’edizione 2014 il successo di Gustatus si è consolidato con la novità squisitamente lagunare della Piazza del Pesce, allestita non a caso in quel tesoro che è la piazzetta spagnola adiacente ai locali della cooperativa dei Pescatori. Più che nuova, quanto interessante è stata inoltre l’apertura di Gustatus ad altri territori del nostro paese. Nella passata edizione l’ospite d’onore della manifestazione è stata la regione Lazio, che in una via del paese appositamente dedicata ha potuto far conoscere cultura eno-gastronomica, folclore e colori del proprio territorio, ben felice di promuoversi nel regno del mangiare bene che si snoda tra le due lagune.

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